dal 1948
dal 1948

PORFIDO QUARZIFERO

Il porfido quarzifero è una roccia di origine eruttiva. La sua caratteristica è quella di essere l'unica pietra che presenta una superficie naturale di cava molto regolare. Il porfido è composto prevalentamente di quarzo e feldspato. L'elevata resistenza al carico di rottura a compressione (che aumenta in condizioni di freddo intenso), l'ottima resistenza agli agenti chimici, le notevoli proprietà di attrito, contribuiscono alla sua straordinaria versatilità. Può essere utilizzato nelle più diverse applicazioni e garantisce sempre risultati ottimi anche nelle architetture più complesse e sofisticate per tutte le pavimentazioni e rivestimenti interni ed esterni. Da esso se ne ricavano lastrame per pavimento e rivestimento; opus incertum, lastre con lati tranciati, segati e rifilati a macchina, piastrelle a correre, cubetti per pavè, binderi, cordoli e ciottoli.

porfido argentino

porf. rosso catinaccio

porfido del trentino

porfido sarentino

porfido grigio verde

porfido viola

porfido marron


PIASTRELLE

Le piastrelle possono avere i  lati segati o tranciati che si ottengono mediante spacco meccanico e pertanto i bordi non sono regolari.  Le dimensioni variano in spessori da 2 a 5 cm, la larghezza da 10 a 40 cm e la lunghezza è a correre o fissa su richiesta. Il piano superiore è a piano cava.

Possono essere impiegate per pavimentare piazze, marciapiedi, terrazze, ecc..

LASTRAME

Detto anche "Mosaico" o "Palladiana", viene impiegato per pavimentazioni ad opera incerta (opus incertum). Servono per pavimentare superfici esterne: cortili, vialetti di giardini, terrazze, ma anche per rivestimenti.

Le singole lastre non subiscono alcuna lavorazione speciale, vengono solo selezionate in spessori e dimensioni.

Si distinguono in tipo "normale" , "sottile", "gigante" e "gigante sottile".

CUBETTI

I cubetti di porfido si ottengono per spaccatura meccanica. Sono classificati in pezzature diverse determinate soprattutto dallo spessore della lastra da cui si ricavano. La superficie superiore è a piano naturale di cava, senza eccessiva ruvidità in modo da permettere un comodo calpestio. Vengono impiegati per pavimentare strade e marciapiedi, ingressi pedonali o viali, piazze sottoposte a traffico pesante.
I cubetti sono disponibili nelle misure:
cm 4 x 6 - 6 x 8 - 8 x 10 - 10 x 12 - 12 x 14 - 14 x 18

CORDONI E BINDERI

Sono blocchi di porfido che vengono impiegati come cordoli per marciapiedi o a formazione di aiuole, gradinate o semplicemente a delimitazione di superfici. Possono essere grezzi e cioè a semplice spacco, ma anche segati oppure con testa a piano di cava e bocciardati.

SMOLLERI

Vengono usati per pavimentare superfici in forte pendenza poichè presentano una evidente rugosità. Essi infatti lasciano in vista lo spacco naturale di cava. Le facce laterali sono a piano naturale in spessori variabili fra i 3 e i 10 cm e vengono messi in opera di coltello, fianco a fianco.
Vengono usati anche per rivestimenti di muri.

BATTISCOPA

 

Il battiscopa viene prodotto principalmente in due versioni.
Piano cava con spessore variabile da 1 a 3 cm oppure piano fiammato con spessori più regolari da 1 a 1,5 cm, più comodo e veloce da posare. Le coste sono segate.


Le altezze del battiscopa  sono di 8, 10, 12, 15 e 20 cm.