dal 1948
dal 1948

MANUALE DI POSA MANUFATTI LAPIDEI

Clicca sul pulsante info per ricevere gratuitamente il ns. manuale di posa in formato PDF

LE SCALE (normative)

Regione Veneto allagato B alla Dgr n. 1428 del 6 settembre 2011
Regione Veneto 1428 Allegato B.pdf
Documento Adobe Acrobat 975.1 KB
DM 236 1989 barriere architettoniche
DM 236 1989 Barr. arch..pdf
Documento Adobe Acrobat 280.8 KB
SCIVOLA SULLE SCALE DELL'OSPEDALE - RESPONSABILITÀ EX ART. 2051 C.C
Nelle scale ad uso pubblico, scale di uffici, scale comuni nei condomini, scale in ambienti lavorativi ecc., fate molta attenzione a rispettare le normative vigenti.
Scivola sulle scale dell'ospedale - Resp
Documento Adobe Acrobat 192.0 KB

MASSETTI RADIANTI

MASSETTO RADIANTE SCHEMA DELLE FASI DA SEGUIRE PER LA POSA DEL PAVIMENTO
Fasi del massetto radiande, posa pavimen
Documento Adobe Acrobat 348.6 KB

PAVIMENTI ANTISCIVOLO (normative)



NORMATIVE PER PAVIMENTAZIONI AD USO PUBBLICO

                                                             D.M. n. 236 del 14.06.89


All'art. 8.2.2. si stabiliscono i parametri fisici e il metodo di rilevamento per definire antisdrucciolevole un pavimento.

 

Sono considerati ambienti a rischio di scivolosità: ristoranti, cucine, bar, sale da bagno, ingressi ed atri a contatto con l'esterno, terrazze, corridoi e rampe estrene, locali fitness, piscine, panifici, pastifici, macellerie, ospedali, banche, palazzi storici e centri commerciali, ecc..


Per quanto riguarda la pavimentazione in questi determinati ambienti  si dovrà quindi tenere conto delle normative in vigore che obbligano il progettista a valutare due fattori fondamentali:

  1. La pulibilità del pavimento
  2. La scivolosità del pavimento

      Le normative da rispettare sono:

  • ·         DIN 51130  (ambienti lavorativi in genere a contatto con prodotti alimentari)
  • ·         B.C.R.A. (ambienti d’uso pubblico, il valore minimo consentito è R9/A “ coefficiente di attrito dinamico 
          minimo
    µ 0,4 sia su pavimento asciutto che su pavimento bagnato”)

·                      V= scorrimento del flusso dell’acqua e riguarda la DIN 51130 (esempio piscine o macelli)

 

Per quanto riguarda la scivolosità del pavimento, la DIN 51130 esamina i valori sia con piede calzato che con piede nudo, invece la B.C.R.A. esamina i valori con piede calzato ma a pavimento asciutto e pavimento bagnato (solo pavimento in gres porcellanato “a tutta massa” soddisfa questi requisiti).


La responsabilità in caso di infortunio assume un'aspetto penale di notevole gravità in relazione all'entità del sinistro e, civilmente, le compagnie di assicurazione e l'I.N.A.I.L. possono a tutta ragione contestare il risarcimento del danno nel caso di pavimentazione non conforme con i requisiti stabiliti dalle normative.

ELENCO DEGLI AMBIENTI E DELLE ZONE OPERATIVE CON SUPERFICI SDRUCCIOLEVOLI SECONDO LA NORMATIVA BGR 181-DIN 51130
Gruppo di qualificazione del rischio di scivolamento (Gruppo R)
Spazio di raccolta con numero identificativo del volume minimo (Gruppo V)
ELENCO DEGLI AMBIENTI E DELLE ZONE OPERA
Documento Adobe Acrobat 54.3 KB
CIPA gres
Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (noto anche con l'acronimo TUSL) si intende, nell'ambito del diritto italiano, l'insieme di norme contenute nel decreto legislativo 9 aprile 2008 nr. 81. I pavimenti degli ambienti di lavoro non devono presentare buche, cavità o sporgenze o piani inclinati pericolosi e devono essere in condizioni tali da rendere sicuro il transito delle persone e dei mezzi di trasporto. I pavimenti bagnati, umidi o imbrattati di sostanze scivolose devono essere puliti ed asciugati al più presto in quanto possono essere causa di cadute. Le zone di passaggio e di pericolo devono essere segnalate in modo chiaramente visibile. Nelle parti dei locali dove abitualmente si versano sul pavimento sostanze putrescibili o liquidi, il pavimento deve avere superficie unita e impermeabile e pendenza sufficiente per avviare rapidamente i liquidi verso i punti di raccolta di scarico.
CATALOGO PROGETTO INDUSTRIA.pdf
Documento Adobe Acrobat 6.1 MB


Se vuoi saperne di più clicca sul logo

SCHEMA DEFORMAZIONE PARQUET

SCHEMA DEFORMAZIONI PARQUET
Parquet schema deformazioni.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.5 MB